Con i valori del 25 aprile si superino le paure e le "allergie" alla legalità

25 aprile

25 aprile non soltanto rievoca il giorno della liberazione dell'Italia dalla dittatura fascista ma evoca valori assoluti e attuali su cui costruire un processo di progresso, crescita e pace per le future generazioni. II fluido valoriale da cui trae linfa il progresso di ogni comunità è costituito proprio dalla libertà e i pilastri fondanti sono rappresentati dalla norme costituzionali e dall'ordinamento dello Stato.
Senza libertà e legalità non si persegue e si realizza la pace di un popolo. In questo periodo in cui lobby e terrore limitano la libertà e la buona politica, si avverte anche una vera e propria "allergia" al rispetto delle norme e delle leggi che consentono la libera convivenza.
La festa del 25 aprile deve sancire l'unità delle forze antifasciste sula base valori condivisi che dopo il periodo della Resistenza si sono trasfusi nella nostra Costituzione. Non è più pensabile che anche la libertà di espressione e di celebrazione venga limitata come è successo in qualche comune leghista dove è stato proibito di cantare "Bella Ciao".
Che i valori del 25 aprile siano il viatico per superare le paure del terrorismo, le tensioni e gli i steccati non solo ideologici che rischiano seriamente di minare l'impegno e il sacrificio anche di vite umane che rappresentano le radici di libertà e di democrazia della nostra Repubblica.

Data: 25/04/2016 Ultima modifica: Mar, 26/04/2016 - 16:39