Definizione agevolata controversie tributarie pendenti, “Riduce contenzioso e agevola cittadini”

Palazzo San Domenico

“La definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti, dopo l’approvazione del regolamento nello in consiglio comunale, rappresenta un importante strumento deflattivo del contenzioso, in grado di innescare ripercussioni positive sia per il Comune che per i cittadini. Da un lato l’Ente pubblico potrà recuperare più agevolmente crediti sovente ‘incagliati’, e così ridurre il relativo contenzioso. Dall’altro i cittadini che sono in debito con l’Ente potranno giovarsi di una riduzione del proprio debito grazie all’esclusione, a seconda dei casi, delle sanzioni e degli interessi, e del pagamento in una percentuale variabile dell’imposta, in funzione dello stato del contenzioso. È stato opportuno disciplinare le procedure in un apposito regolamento, anche al fine di rendere più chiaro il procedimento ed agevolare l’adesione dei cittadini”. Lo dichiara Domenico Storelli, assessore a patrimonio, contratti e appalti del Comune di Bisceglie.

Oggetto della definizione agevolata, prevista dal D.L. 119/2018 convertito con legge 136/2018, sono le controversie tributarie pendenti, in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in Cassazione e anche a seguito di rinvio, il cui ricorso introduttivo sia stato notificato entro la data del 24 ottobre 2018 al Comune.

La domanda di definizione agevolata della controversia deve essere redatta su apposito modello (scaricabile dal sito del Comune di Bisceglie al link http://www.comune.bisceglie.bt.it/servizi-online/definizione-agevolata-delle-liti-pendenti-anno-2019) e deve essere presentata entro il 31 maggio 2019 con raccomanda A/R, o tramite posta elettronica certificata a protocollogenerale@cert.comune.bisceglie.bt.it o consegnata a mano presso il Servizio Archivio e Protocollo del Comune di Bisceglie, in via Trento 8.

 

Data: 14/05/2019 Ultima modifica: Mer, 15/05/2019 - 09:56