Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati

Recapiti dell'ufficio responsabile:

Dott.ssa Angela Povia

Tel.: 0803950416

Mail (solo in caso di impossibilità di uso della pec): anagrafe@comune.bisceglie.ba.it

Pec: anagrafe@cert.comune.bisceglie.bt.it

Fax: 0803950405

Sig.ra Maria Capurso

Tel.: 0803950419

Mail (solo in caso di impossibilità di uso della pec):anagrafe1@comune.bisceglie.bt.it

Pec: anagrafe@cert.comune.bisceglie.bt.it

Fax: 0803950405

 

Convenzioni-quadro

 

L'Amministrazione Comunale, premesso che:

l’art. 37 del D.P.R. 30.05.1989, n. 223 (Regolamento anagrafico) espressamente consente la consultazione diretta degli atti anagrafici, tramite terminali, da parte di coloro che siano appositamente incaricati dall’Autorità Giudiziaria e degli appartenenti alle Forze dell’ordine ed al Corpo della Guardia di Finanza;

l’art. 2, comma 5, della Legge 127/1997 (Misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo) prevede espressamente l’interconnessione telematica fra gli archivi anagrafici e di stato civile dei comuni, le altre pubbliche amministrazioni, nonché i gestori o esercenti di pubblici servizi;

l’art. 43, comma 2 e 4 del D.P.R. 28/12/2000, n.445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) prevede che le amministrazioni certificanti sono tenute a consentire alle amministrazioni procedenti, senza oneri, la consultazione per via telematica, dei loro archivi informatici, nel rispetto della riservatezza dei dati personali;

l’art. 50 D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i. (Codice dell’Amministrazione Digitale, per brevità CAD) stabilisce che, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali qualunque dato trattato da una pubblica amministrazione è reso accessibile e fruibile alle altre amministrazioni, in funzione dello svolgimento dei compiti istituzionali di queste ultime;

l’art. 58 del CAD prevede che le amministrazioni titolari di banche dati accessibili per via telematica, predispongono apposite convenzioni finalizzate ad assicurare la fruibilità dei dati medesimi, anche al fine di agevolare l’acquisizione e il controllo dei dati per le fattispecie di dichiarazioni sostitutive previste dalla normativa vigente;

 

nell'intento di dare attuazione alle precitate disposizioni normative, ha stipulato i seguenti protocolli d'intesa relativi alla consultazione telematica della banca dati dell'anagrafe comunale:

 

  1. Legione Carabinieri Puglia - Tenenza di Bisceglie, in data 19.04.2010, previa deliberazione di autorizzazione G.M. n. 385 del 20.11.2009;
  2. Procura della Repubblica c/o Tribunale di Trani, in data 24.05.2010, previa deliberazione di autorizzazione G.M. n. 428 del 28.12.2009;
  3. Tribunale di Trani, in data 07.11.2011, previa deliberazione di autorizzazione G.M. n. 145 del 20.04.2011.

 

Modalità per l'acquisizione d'ufficio dei dati

a mezzo PEC:

protocollogenerale@cert.comune.bisceglie.bt.it

dirigenterip.servizi@cert.comune.bisceglie.bt.it

a mezzo email (solo in caso di impossibilità di uso della pec):

demografico@comune.bisceglie.ba.it

a mezzo posta ordinaria all'indirizzo del Comune (Via Trento, 8) o direttamente dei Servizi Demografici (Via Prof. Mauro Terlizzi, 20)

 

 

Modalità per lo svolgimento dei controlli

L'Amministrazione procedente dovrà inviare una nota, su carta intestata dell'Ente, munita di timbro e firma (possibilmente sottoscrizione digitale in caso di documento informatico) e riportare cognome, nome e qualifica del richiedente, indicando necessariemente numero e data di protocollo.

Nella nota dovranno essere riportati i dati forniti dal cittadino con richiesta di verifica delle dichiarazioni; eventualmente potrà esserci un apposito spazio ove apporre la dichiarazione di concordanza o di non concordanza della dichiarazione resa.

Tale procedura potrà essere utilizzata anche dai privati gestori di pubblici servizi.

Le richieste così pervenute saranno evase nel minor tempo possibile e comunque entro 30 giorni dal ricevimento delle stesse, come previsto dalla vigente normativa.

La mancata risposta entro 30 giorni costituisce violazione dei doveri d'ufficio ed è presa in considerazione nella valutazione della performance individuale dei responsabili dell'omissione.

Allegati

Delibera G. M. n.35_2012

Ultima modifica: Lun, 14/12/2015 - 06:23