Organigramma

La  macrorganizzazione dell’ente si basa sulla differenziazione di base tra un’area di staff ed un’area di line.

 

L’area di staff raccoglie le articolazioni dell’ente che svolgono compiti di supporto ed assistenza nell’esercizio dei compiti di indirizzo politico ed amministrativo e di controllo sulla attuazione dei programmi, il raggiungimento degli obiettivi, il buon andamento dell’azione amministrativa. Vi rientra la figura del segretario generale, cui sono demandate ex lege le funzioni di assistenza agli Organi, di consulenza ed assistenza giuridico-amministrativa, quelle inerenti la trasparenza ed integrità dell’azione amministrativa, ed altresì il coordinamento dell’attività dei dirigenti.

 

Sono, infine compresi in tale area le strutture poste ex lege alle dipendenze funzionali del Sindaco e dotate di elevata autonomia e responsabilità. Trattasi, segnatamente,  del Corpo di Polizia Municipale e dell’Avvocatura Comunale. Per la prima sussiste posizione dirigenziale di riferimento. Per la seconda si conferma la previsione di un p.o. specialistica.

 

L’area di line comprende le articolazioni organizzative cui è deputato il complesso delle funzioni e dei servizi dell’ente, con i connessi poteri gestionali e di impiego delle risorse umane, strumentali e finanziarie. Si compone di:

 

Ripartizioni, in numero di 6, che rappresentano le articolazioni di massima dimensione, guidate da altrettante figure dirigenziali muniti di pieni poteri gestionali per le funzioni, le attività ed i servizi incardinati;

 

Articolazioni di secondo livello, interne alle Ripartizioni per ambiti organici ed omogenei di funzioni e servizi rivolti sia all’interno che all’esterno dell’ente: distinti in 19 Servizi e 3 sportelli, questi ultimi costituenti entità dotati di particolare autonomia organizzativa e decisionale, nell’ambito di precisa delega dirigenziale; per effetto di tale delega a tali sportelli è associato incarico di POSIZIONE ORGANIZZATIVA.

 

Articolazioni di terzo livello: interne ai servizi e costituenti le entità di base per l’esercizio di attività e l’erogazione di prestazioni, in numero di 40,  denominate Uffici, unità di progetto,  

 

L’assetto organizzativo non costituisce fonte di rigidità gestionale, ma strumento flessibile da adattare all’evoluzione degli scenari, dei programmi e delle esigenze. Rientra nelle attribuzioni dei dirigenti, adattare e modificare le articolazioni di dettaglio, individuare unità operative, semplici o complesse, distribuire le risorse ed i carichi di lavoro, assegnare la titolarità delle articolazioni di secondo e terzo livello con i connessi poteri e livelli di responsabilità.

Allegati

Struttura Organizzativa

Note: scarica allegato

Ultima modifica: Mar, 13/12/2016 - 15:15