Coronavirus, altre misure restrittive adottate dal Sindaco Angarano

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Il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, ha disposto misure ulteriormente restrittive per fronteggiare la diffusione del Coronavirus.

Tutte le attività commerciali, comprese le medie strutture di vendita presenti sul territorio comunale, con esclusione di farmacie, parafarmacie, edicole e tabacchi, dovranno chiudere alle ore 18, con possibilità di effettuare l'orario continuato. Domenica 22 marzo tutte le attività commerciali con esclusione di farmacie, parafarmacie, edicole e tabacchi, compreso il mercato giornaliero di corso Umberto, gli esercizi di vicinato e le medie strutture di vendita devono rimanere chiuse per l’intera giornata, con esclusione delle farmacie e parafarmacie. Sempre nei festivi e di domenica devono rimanere chiusi qualsiasi forma di mercatino rionale o vendita ambulante e dei produttori propri. Resta sospeso il mercato settimanale, considerata l'impossibilità, allo stato, di garantirne lo svolgimento evitando forme di assembramento di persone.

Il mancato rispetto degli obblighi sarà punito ai sensi dell'art. 650 del Codice penale. I gestori di pubblici esercizi o di attività commerciali rischiano inoltre la chiusura dell’attività da 5 a 30 giorni.

Resta consentito, anche dopo le ore 18, il servizio di consegna a domicilio per le attività di ristorazione esplicitate all’articolo 1 sub 2) del DPCM dell’11 marzo 2020 (fra cui bar, pub, ristoranti) e le attività di somministrazione di alimenti e bevande, anche artigianali, che effettuano il consumo sul posto e/o prevedono l’asporto (compresi preparazione di pasti da portar via “take-away” quali, ad esempio, rosticcerie, piadinerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio senza posti a sedere). Il servizio di consegna a domicilio deve essere effettuato nel rispetto dei requisiti igienico sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto. Chi organizza le attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro.

“Stiamo adottando tutte le misure possibili per evitare assembramenti e disincentivare quanto più possibile l’uscita di casa senza comprovate motivazioni urgenti, limitando gli spostamenti ai casi strettamente necessari”, ha spiegato il Sindaco Angarano. “Se non si capisce che restare a casa è l’unica maniera per sconfiggere il Coronavirus, dovremo continuare ad adottare provvedimenti sempre più stringenti. I controlli continueranno ad essere incessanti e senza sconti per nessuno”.

Data: 20/03/2020 Ultima modifica: Dom, 22/03/2020 - 22:03