Imu: si può pagare fino al 30 settembre senza sanzioni fuorché categoria D per quota Stato

consiglio comunale

Il consiglio comunale di Bisceglie, con i voti favorevoli della maggioranza, ha dato il via libera alla riapprovazione definitiva del piano triennale delle opere pubbliche 2019/2021. La massima assise ha approvato, inoltre, la possibilità di effettuare il versamento dell’acconto Imu entro il 30 settembre senza sanzioni ed interessi. Il provvedimento, adeguandosi alle disposizioni ministeriali, secondo cui il Comune non può disporre proroghe e/o differimenti sulla quota Imu di spettanza statale, è valido per tutti gli immobili fuorché per quelli di categoria D per la sola quota destinata allo Stato (codice tributo 3925) che deve essere pagata entro il 16 giugno. Anche la quota riservata al Comune degli immobili di categoria D (codice tributo 3930) può essere versata entro il 30 settembre senza sanzioni ed interessi.

“Si tratta di due provvedimenti significativi”, ha sottolineato il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano. “Con l’intervento sull’Imu, che segue il differimento per il versamento della prima rata della Tari 31 luglio diamo un altro segnale della volontà di continuare a sostenere la cittadinanza in difficoltà per l’emergenza sociale ed economica sorta a causa del Covid.19. Ma si tratta solo dei primi provvedimenti. Ribadiamo infatti di essere al lavoro su una manovra tributaria complessiva che possa prevedere significative riduzioni ed esenzioni per il comparto commerciale e produttivo duramente colpito dal lockdown. Faremo tutto quello che è possibile senza lesinare sforzi e sacrifici”. 

Data: 16/06/2020 Ultima modifica: Mar, 16/06/2020 - 14:44