L’Amministrazione studia piano di mobilità post Covid

panoramica piazza vittorio emanuele

Una nuova mobilità post Covid per garantire collegamenti diretti e sicuri ai cittadini in alternativa agli abituali spostamenti in auto, vivendo l’uscita dall’emergenza come un’opportunità per privilegiare la mobilità sostenibile, con un conseguente miglioramento della qualità della vita e una maggiore tutela dell’ambiente”. Il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, traccia con queste parole uno degli obiettivi su cui sta lavorando l’Amministrazione Comunale. È allo studio di tecnici e amministratori, infatti, un piano generale della mobilità post pandemia, valutando scenari alternativi basati sull’incentivazione dell’uso della bicicletta e degli spostamenti a piedi, oltre che su un potenziamento del sistema di trasporto pubblico garantendo il distanziamento sociale.

Diverse le soluzioni al vaglio, come l’ampliamento di zone pedonali e la creazione di nuove (sulla scorta delle sperimentazioni estive sul waterfront che hanno riscontrato il gradimento della cittadinanza),  con la chiusura di strade per fasce orarie; la creazione di parcheggi di scambio intermodale; la concessione di maggiore spazio agli operatori commerciali sottraendo posti auto ma agevolando il rispetto delle distanze di sicurezza: il potenziamento delle piste ciclabili (a breve riprenderanno i lavori sulla litoranea). E ancora, l’adozione del Pums (piano urbano della mobilità sostenibile) di cui si è avviata la redazione; l’attuazione di nuovi percorsi sicuri casa-scuola e casa-lavoro; la riproposizione delle Domeniche Ecologiche. Soluzioni che saranno condivise anche con le associazioni cittadine impegnate nella promozione della mobilità sostenibile e che ieri sono state discusse in un incontro dell’Amministrazione Comunale (presenti anche gli assessori Sette, Acquaviva e Naglieri oltre a sindaco e vicesindaco) con ConfCommercio, Conbitur, Assolocali e una delegazione di operatori del settore turistico-ricettivo.

Al fine di evitare il congestionamento di traffico nel centro urbano, fino al 30 giugno il parcheggio nell’ex scalo merci della stazione sarà completamente gratuito (sia strisce blu che bianche), con la disponibilità di A.J. Mobilità, gestore del servizio di sosta, su richiesta dell’Amministrazione Comunale. Sempre fino al 30 giugno sarà gratuito anche il parcheggio del bastione San Martino, nel centro storico, con l’obiettivo di andare incontro anche agli operatori commerciali del waterfront, di via La Spiaggia, via della Repubblica e della stessa città vecchia in vista della graduale riapertura e delle operazioni connesse. Si ricorda, a questo proposito, che nel centro storico è attiva la zona a traffico limitato ogni giorno dalle ore 20 alle ore 6 del giorno successivo.  

“L’emergenza ha causato gravi difficoltà e pesanti sacrifici ma ha mostrato anche aspetti positivi su cui riflettere: meno traffico, meno smog, meno frenesia, più spostamenti a piedi e in bicicletta”, ha spiegato il Sindaco Angarano. “Ora è il momento opportuno per una ripresa virtuosa in tema di mobilità che abbracci diversi settori: commercio, cultura, turismo, accessibilità, socialità in un cambiamento generale di mentalità che possa darci una migliore qualità della vita. Piani e programmi possono dare risultati percepiti quanto più condivisi e partecipati e quanto più i cittadini credano e pratichino, con i loro comportamenti quotidiani sostenibili, in un nuovo modello di ‘città vivibile’ per noi e per i nostri figli”.

“Gli uffici sono inoltre già al lavoro per la ridefinizione dei percorsi delle linee urbane del trasporto pubblico, nell’ottica di un potenziamento che con nuovi mezzi, l’aumento delle frequenze e del territorio cittadino coperto, l’ipotesi di interscambio con il trasporto provinciale attraverso un biglietto unico, dia la possibilità di muoversi più rapidamente ed efficacemente”, ha aggiunto Angelo Consiglio, Assessore alla mobilità del Comune di Bisceglie. “Obiettivi a cui si può tendere dopo l’avvenuto riconoscimento, ottenuto dall’Amministrazione Angarano, dei servizi minimi garantiti della Regione Puglia in tema di TPL, con un finanziamento di circa 300mila euro all’anno”.

Data: 14/05/2020 Ultima modifica: Ven, 15/05/2020 - 16:23