Atto di matrimonio civile e concordatario

ATTO DI MATRIMONIO CIVILE E CONCORDATARIO

 come, dove

il matrimonio civile - il matrimonio concordatario

 

Celebrazione del matrimonio civile

I matrimoni vengono celebrati dal Sindaco, dagli Assessori o dai funzionari del Comune appositamente delegati. Inoltre, su indicazione degli sposi, ai sensi dell'art. 1 - comma 3 - del D.P.R. 396/2000, può essere delegato dal Sindaco a celebrare il matrimonio qualsiasi cittadino italiano che abbia i requisiti per l’elezione a consigliere comunale.
Gli sposi devono presentarsi con due testimoni maggiorenni, anche parenti degli sposi, muniti di valido documento d'identità.
I riti civili si svolgono ordinariamente oltre che nella sede istituzionale di via Trento (atrio Comune) e di via G. Frisari, anche nelle dimore storiche: Masseria San Felice e Casale San Nicola.
 

REQUISITI

Compimento delle pubblicazioni senza opposizione.

 

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

Se entrambi gli sposi sono residenti fuori Bisceglie deve essere presentata la delega rilasciata dall'Ufficiale di Stato Civile che ha effettuato le pubblicazioni.
Per il matrimonio in imminente pericolo di vita, deve essere presentato il certificato medico che attesti l'imminente pericolo di vita dello/a sposo/a che attesti la capacità di intendere e di volere. L'Ufficiale di Stato Civile si recherà con il Segretario Comunale nel luogo in cui si trova lo/a sposo/a per celebrare il matrimonio con la presenza di 4 testimoni, in questo caso non sono necessarie le pubblicazioni.
Il matrimonio può essere celebrato non prima di 4 giorni e non dopo 6 mesi (180 giorni) dal compimento delle pubblicazioni di matrimonio (affissione all'albo) le quali hanno una durata di 8 giorni.

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000 n. 396: Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'art. 2 comma 12 della legge 15 maggio 1997 n. 127.

Codice Civile art. 99 e seguenti ed art. 106 e seguenti.

 

 

Matrimonio concordatario (celebrato con rito religioso e culti ammessi).

La richiesta di trascrizione è fatta dal Parroco o dal Ministro di Culto ammesso all'Ufficiale di Stato Civile entro 5 giorni dalla celebrazione.
Con la registrazione il matrimonio assume rilevanza giuridica anche per lo Stato Italiano.

 

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

La richiesta di iscrizione è presentata dal Parroco o dal Ministro di Culto ammesso.
Per il rilascio della certificazione di matrimonio non occorre alcuna documentazione.

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000 n. 396: Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'art. 2 comma 12 della legge 15 maggio 1997 n. 127.

Categoria del documento

Anagrafe e stato civile

Progressivo

publbicato il 19/12/2012