Elettorale - Albo dei Giudici popolari

Il giudice popolare è il cittadino italiano chiamato a comporre, a seguito di estrazione  a sorte da apposite liste, la Corte di Assise e la Corte di Assise d'Appello.

I Giudici Popolari fanno parte del Collegio giudicante delle Corti d'Assise e delle Corti d'Assise d'Appello per una precisa prescrizione della nostra Costituzione che, all'art. 102, terzo comma, recita così: “la legge regola i casi e le forme della partecipazione diretta del popolo all'amministrazione della giustizia”.

Tale partecipazione ha lo scopo principale di attuare un collegamento diretto tra il POPOLO, in nome del quale viene amministrata la giustizia e la MAGISTRATURA, organo preposto a tale amministrazione.

I cittadini, che possiedono i requisiti di legge e non sono già iscritti negli albi dei giudici popolari, possono presentare domanda per l'iscrizione all'albo.

Le iscrizioni vengono aperte ogni 2 anni (anni dispari) e la domanda deve essere presentata a partire dal 30 aprile fino al 31 luglio.

L'iscrizione all'albo è permanente e gli aggiornamenti sono effettuati da una Commissione comunale che verifica i requisiti prescritti dalla legge e predispone l'elenco dei nuovi iscritti da inoltrare al Tribunale.

In base alla normativa vengono formati due elenchi separati, uno dei Giudici popolari di Corte d'Assise e l'altro dei Giudici popolari di Corte d'Assise d'Appello.

Adempimenti

Per richiedere l'iscrizione è necessario:

  • avere la cittadinanza italiana;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • avere età compresa tra i 30 e i 65 anni;
  • essere in possesso del diploma di scuola media inferiore per l'iscrizione all'albo dei Giudici popolari di Corte d'Assise;
  • essere in possesso del diploma di scuola media superiore per l'iscrizione all'albo dei Giudici popolari di Corte di Assise di Appello;
  • buona condotta morale.

Non possono chiedere l'iscrizione agli albi dei Giudici popolari:
a) i magistrati e i funzionari in attività di servizio appartenenti o addetti all'ordine giudiziario;
b) gli appartenenti alle forze armate dello Stato e a qualsiasi organo di polizia (anche se non dipendenti dallo Stato) in attività di servizio;
c) i ministri di qualsiasi culto e i religiosi di ogni ordine e congregazione.

Le domande di iscrizione possono essere presentate, dal 30 aprile al 31 luglio (anni dispari), presso l’Ufficio Elettorale – Via Prof. M. Terlizzi, n. 20, a mezzo PEC all’indirizzo elettorale@cert.comune.bisceglie.bt.it, oppure tramite fax (080/3950404) o posta ordinaria allegando fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente.

Aggiornamento elenchi

1) Entro il 30 aprile di ogni anno dispari, il Sindaco, con pubblico manifesto, invita i cittadini ad iscriversi negli elenchi integrativi dei Giudici popolari di Corte d'Assise e di Corte di Assise di appello. L'iscrizione deve essere fatta entro il 31 luglio;
2) Entro il mese di giugno deve essere costituita la Commissione comunale, composta dal Sindaco, o da un suo delegato, e da 2 Consiglieri comunali;
3) Entro il 30 agosto la Commissione comunale provvede alla formazione dei due elenchi;
4) Entro il 10 settembre i due elenchi sono trasmessi alla cancelleria del Tribunale;
5) Dal 15 settembre al 30 ottobre la Commissione circondariale provvede alla revisione di sua competenza;
6) Entro il 15 novembre, gli elenchi compilati dalla Commissione circondariale sono resi noti, in ogni Comune, mediante pubblicazione all'Albo Pretorio online e con pubblico manifesto;
7) Entro 15 giorni dalla pubblicazione all'Albo Pretorio online, ogni cittadino maggiorenne può fare ricorso contro le omissioni, le indebite iscrizioni e le cancellazioni presso la Cancelleria della Corte d'Assise;
8) Ultimata la pubblicazione, gli elenchi vengono restituiti alla Corte d'Assise.

Costi

Obblighi e rimborsi

Gli iscritti all'albo dei Giudici popolari hanno l'obbligo di prestare servizio quando vengono chiamati. Chi, senza giustificato motivo, non si presenta, è condannato al pagamento di una somma che va da euro 2,58 a euro 15,49, nonché alle spese dell'eventuale sospensione o rinvio del dibattimento.
I Giudici popolari nominati ricevono un compenso giornaliero stabilito per legge e un rimborso per spese di viaggio se l'Ufficio è prestato fuori del comune di residenza. Attualmente ai Giudici popolari spetta un rimborso di euro 25,82 per ogni giorno di effettivo esercizio della funzione. Per i lavoratori autonomi o lavoratori dipendenti senza diritto alla retribuzione nei giorni in cui esercitano la loro funzione, il rimborso è di euro 51,65 per le prime 50 sedute e di euro 56,81 per le udienze successive.

Tempi

Non specificati 

Note

Normativa di riferimento

  • Decreto legislativo n. 273 del 28 luglio 1989;
  • L. n. 405 del 5 maggio 1952 "Ammissione delle donne a partecipare all'amministrazione della giustizia nelle Corti d'Assise e nei tribunali per minorenni";
  • L. n. 287 del 10 aprile 1951 "Riordinamento dei Giudici di Assise".

Settore di riferimento

Servizio Elettorale

Ufficio di riferimento

Ufficio Elettorale

Livello di informatizzazione

Download modulistica. Disponibili on-line da scaricare i moduli necessari ad avviare la procedura che porta allerogazione del servizio

Livello di informatizzazione futura

Download modulistica. Disponibili on-line da scaricare i moduli necessari ad avviare la procedura che porta allerogazione del servizio

Tempi di attivazione del servizio online

Non appena possibile, in base alle disponibilità di bilancio, alle limitazioni imposte dalla spending review e a quelle necessarie per rispettare il patto di stabilità, verrà quantificato il tempo necessario per l'attivazione del servizio on line del presente procedimento.

Data di aggiornamento scheda

19/06/2014