Descrizione
Si è concluso il calendario di iniziative promosso dal Comune di Bisceglie, con il sostegno di Avviso Pubblico e Libera, in occasione del 40° anniversario dell’omicidio di Sergio Cosmai, biscegliese, direttore del carcere di Cosenza, vittima innocente di ’ndrangheta. Un percorso articolato e partecipato che ha coinvolto scuole, associazioni, istituzioni e cittadini, mettendo al centro i temi della legalità, della responsabilità, dell’impegno civico e della giustizia sociale.
Il programma ha preso avvio il 13 marzo 2025, anniversario dell’assassinio di Sergio Cosmi, con Marcia per la Legalità che ha visto sfilare per le strade della città oltre 1.500 studenti di ogni ordine e grado, in un momento corale di memoria e partecipazione attiva, e si è chiuso simbolicamente ieri, 10 gennaio 2026, nel giorno in cui Sergio Cosmai avrebbe compiuto 77 anni.
In calendario, un ciclo di incontri pubblici (marzo 2025) dedicati all’approfondimento sulle mafie e sui meccanismi che ne alimentano il potere. Grande attenzione è stata riservata anche ai più giovani, con un ciclo di letture animate e laboratori sulla legalità (maggio-dicembre 2025) rivolto ai bambini della scuola primaria e ai ragazzi delle scuole medie, realizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Mons. Pompeo Sarnelli” e la libreria Abbraccio alla Vita, per avvicinare i più piccoli ai valori della giustizia e del rispetto attraverso il linguaggio del racconto.
Tra gli appuntamenti più significativi, l’incontro con Fiammetta Borsellino (18 marzo), figlia del magistrato Paolo, che ha offerto una testimonianza intensa e autentica sul valore della memoria e della ricerca della verità. Forte l’impatto anche dello spettacolo teatrale “Stoc ddò” (26-30 ottobre) di e con Sara Bevilacqua, che ha, di fatto, riaperto le porte del Teatro Garibaldi dopo la riconsegna alla Città: dopo la serata aperta al pubblico, oltre 1.300 studenti delle scuole superiori hanno partecipato gratuitamente ai matinée, seguiti dall’incontro con Pinuccio e Lella Fazio, genitori di Michele, vittima innocente dei clan baresi a 16 anni.
Il percorso si è arricchito con gli incontri con Dario Vassallo (14 novembre), fratello di Angelo, il “sindaco pescatore” di Pollica, con Antonio Ingroia (4 dicembre), già Pubblico Ministero di Palermo, e con il magistrato Luca Tescaroli (13 dicembre), Procuratore di Prato, che hanno contribuito a offrire chiavi di lettura diverse e complementari sui fenomeni criminali, sul ruolo delle istituzioni e sull’importanza dell’impegno quotidiano per la legalità.
“In questo progetto, abbiamo coinvolto migliaia di giovanissimi, in un percorso che ha rappresentato per la città un investimento culturale e civile di lungo periodo, capace di parlare a generazioni diverse e di rafforzare il legame tra memoria e futuro”, le parole del Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano. “Una serie di iniziative resa possibile da una forte e convinta collaborazione istituzionale, che ha visto lavorare insieme Comune, scuole, associazioni, forze sociali e realtà culturali del territorio, unite dall’obiettivo comune di promuovere la cultura della legalità, della giustizia sociale e dell’impegno civico. Un’alleanza educativa che ha trasformato il ricordo di Sergio Cosmai in un patrimonio vivo e condiviso, capace di generare consapevolezza, responsabilità e speranza nelle nuove generazioni, rafforzando le fondamenta democratiche della nostra Comunità”.
Il Comune di Bisceglie ringrazia tutte le scuole, le associazioni, i relatori e chi ha collaborato a vario titolo all’organizzazione degli eventi e dà appuntamento al 13 marzo 2026 per la nuova edizione della Marcia per la Legalità, nel segno di un impegno che continua, nel nome di Sergio Cosmai.