Descrizione
Prende avvio a Bisceglie il progetto “CARES”, promosso da OPI Bat – Ordine delle Professioni Infermieristiche – in collaborazione con l’Amministrazione comunale. L’iniziativa, a partecipazione gratuita, è rivolta ai caregiver familiari, ai badanti, agli assistenti domiciliari, ai volontari e alle famiglie che assistono persone con disabilità e/o patologie croniche a domicilio.
Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare le competenze pratiche, il benessere psico-fisico e la rete di supporto dei caregiver, figure centrali nel sistema di assistenza domiciliare, attraverso percorsi formativi mirati, strumenti informativi e una maggiore integrazione con i servizi territoriali. In Italia, i caregiver familiari garantiscono una quota rilevante dell’assistenza alle persone fragili investire nella loro formazione significa migliorare la qualità della cura, ridurre il rischio di complicanze ed eventi avversi e favorire una gestione più consapevole delle situazioni di emergenza.
Il progetto CARES si propone di promuovere una cultura dell’assistenza domiciliare fondata sulla collaborazione tra caregiver e professionisti sanitari, favorendo l’empowerment di chi presta cura quotidianamente e contribuendo al miglioramento complessivo della qualità della vita delle persone assistite.
Il percorso formativo prevede tre incontri: il 4 febbraio 2026, dedicato alla gestione delle patologie croniche; l’11 febbraio 2026, incentrato sull’emergenza sanitaria in ambiente domiciliare; e il 18 febbraio 2026, riservato al supporto psicologico dei caregiver. Gli incontri si terranno dalle ore 17:30 alle ore 20:00 nella Sala degli Specchi di Palazzo Tupputi, in via Cardinale Dell’Olio, 30 a Bisceglie.
Nel corso degli incontri, completamente gratuiti per i partecipanti, con la presenza di esperti e professionisti saranno affrontati, tra gli altri, i temi della gestione dei parametri vitali, del primo intervento in caso di emergenza, della prevenzione delle lesioni da pressione e delle dermatiti da incontinenza, della corretta mobilizzazione dell’utente in ambiente domestico, della gestione della terapia farmacologica e dei dispositivi medicali, nonché degli aspetti psicologici legati al ruolo del caregiver.