Descrizione
Oltre duemila studenti hanno inondato di colori ed entusiasmo le strade di Bisceglie per riaffermare con coraggio il proprio ‘No’ alle mafie, nel ricordo di Sergio Cosmai, biscegliese, direttore del carcere di Cosenza ucciso dalla ‘ndrangheta il 13 marzo 1985.
Bambini, ragazzi, istituzioni, cittadini e associazioni hanno sottolineato il proprio impegno per rafforzare i valori incarnati da Sergio Cosmai, come senso del dovere, integrità, legalità e giustizia sociale, nella manifestazione organizzata dal Comune di Bisceglie, con il patrocinio di Avviso Pubblico e in collaborazione con Libera e gli istituti scolastici della città.
Un lungo serpentone, animato da musica, cori, striscioni e cartelloni realizzati dagli studenti, ha attraversato le vie centrali della città prima di fare ritorno in piazza Vittorio Emanuele. Qui, con musica e riflessioni, si sono susseguiti i bambini e i ragazzi di ogni scuola cittadina, prima degli interventi istituzionali. Particolarmente toccante la testimonianza della professoressa Tiziana Palazzo, moglie di Sergio Cosmai. Momento molto significativo è stato la deposizione di una composizione floreale nei pressi della magnolia dedicata a Sergio Cosmai, simbolo del legame profondo tra la città e il suo esempio di integrità e coraggio.
“Ancora una volta la Città di Bisceglie sceglie da che parte stare – le parole del Sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano – I tantissimi studenti scesi in piazza sono la nostra più grande speranza per il futuro e devono rafforzare il nostro impegno sulla strada della legalità e della giustizia sociale, proprio come ci ha insegnato Sergio Cosmai. Il suo esempio di vero Uomo dello Stato, che ha lottato ogni giorno senza chinare la testa davanti ai boss e alla criminalità, continua a essere di ispirazione per tutta la comunità biscegliese”.