Descrizione
“Il Ponte Lama ha una grande rilevanza strategica e stiamo riservando a questi lavori, come sempre del resto, massima attenzione e cura. E continueremo a farlo. Si parla impropriamente di lavori fermi, non è così. Siamo di fronte a un intervento imponente, di rilevanza storica: andremo a realizzare una vera e propria ‘protesi’ interna a un ponte del 1700 per metterlo in sicurezza. Esiste un cronoprogramma e i lavori sono allineati”. Così l’Assessore ai Lavori Pubblici Roberta Rigante, a seguito dell’audizione presso la V Commissione della Regione Puglia.
“I disagi alla viabilità sono comprensibili, ma compatibili con la complessità dell’intervento. Parliamo di lavori storici – continua l’Assessore Rigante – che dovrebbero essere motivo di orgoglio per tutta la Comunità. Allo stato attuale non è possibile prevedere aperture temporanee del ponte, neppure nel periodo estivo, considerato lo stato di avanzamento dei lavori che impedisce il transito dei pedoni e soprattutto perché ciò comporterebbe un allungamento dei tempi di consegna”.
“Si tratta di lavori che la città attende da decenni. Dopo 40 anni, l’Amministrazione è riuscita a intercettare un finanziamento di 5 milioni stanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e trasferito dalla Regione Puglia, a cui abbiamo aggiunto una quota di cofinanziamento comunale. Quelli al Ponte Lama sono lavori fondamentali, sia per la sicurezza dei cittadini e per il valore culturale del ponte, ma anche perché è un’arteria di collegamento vitale per le comunità di Bisceglie e Trani. La durata prevista per gli interventi è di 20 mesi e stiamo mettendo in campo tutte le azioni necessarie per rispettare i tempi stabiliti”, precisa il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano.
A chiarire gli aspetti tecnici è intervenuto in Commissione il dirigente della Ripartizione Tecnica, arch. Giacomo Losapio. “Sono stati necessari tempi tecnici per le autorizzazioni della Soprintendenza e dell’Autorità di Bacino. Per la chiusura della strada e la successiva cantierizzazione è stata necessaria una condivisione delle date e dei percorsi alternativi con più riunioni coordinate dalla Prefettura, con il Comune di Trani, le forze dell’ordine, la società del trasporto pubblico extraurbano, l’autorità sanitaria, la Regione e la Provincia. Non è stato semplice individuare tempi e modalità. Sul fronte viabilità, la strada comunale tra Bisceglie e Trani è stretta e non adatta a un traffico intenso, anche per la presenza di mezzi agricoli. Le arterie provinciali restano le più sicure e percorribili”.
“I new jersey servono a garantire la sicurezza del cantiere, non a limitare il passaggio pedonale, già vietato in precedenza. Il ponte è interessato da scavi e saggi sulle pile. L’intervento è di grande valore tecnico, un’opera complessa dal punto di vista ingegneristico”, conclude l’architetto Losapio.