Descrizione
Il Comune di Bisceglie ha inviato, nei giorni scorsi, ad ARPA Puglia i dati relativi alla raccolta differenziata certificati dai gestori degli impianti destinatari di tutte le rispettive frazioni merceologiche di rifiuti.
Pertanto, secondo i dati certificati dagli impianti di conferimento attraverso le verifiche di fine 2025, la percentuale di raccolta differenziata si attesterebbe al 65,15%, superando così la percentuale del 65%, soglia minima per accedere alla riduzione dell’ecotassa. Grazie a questi dati, non ci saranno aumenti sulla TARI a carico dei cittadini biscegliesi.
L’Amministrazione comunale esprime soddisfazione per il risultato raggiunto nonostante le numerose difficoltà, soprattutto legate alla chiusura dei Centri Comunali di Raccolta.
La chiusura dei CCR, con il solo centro di via Padre Kolbe riaperto il 29 gennaio, si ripercuote anche sui dati di questi primi mesi del 2026. Un grande disagio per tutti gli utenti biscegliesi e che l’Amministrazione ha seguito da vicino fin dal primo momento. Il gestore del servizio è intervenuto sui Centri per superare le criticità esistenti, nel rigoroso rispetto dell’attività dell’Autorità Giudiziaria.
L’appello è ai cittadini: la misura dell’ecotassa è modulata in base al superamento della percentuale minima di raccolta differenziata, pari al 65% raggiunto da ciascun Comune. È fondamentale differenziare, conferire correttamente, evitare in tutti i modi l’abbandono indiscriminato dei rifiuti: in questo modo, potrà aumentare la percentuale di raccolta differenziata e di contro potrà diminuire il peso della TARI sulle famiglie biscegliesi.