Descrizione
Sono le parole dei ragazzi a indicare la rotta dell’edizione 2027 di "Scuola in marcia contro le mafie". Domani, martedì 29 settembre, alle ore 10.30, l'Aula consiliare di Palazzo San Domenico accoglie gli studenti delle classi 4E, 4G e 4H dell'I.C. San G. Bosco-Battisti-Ferraris, vincitori della seconda edizione del contest "La forza delle parole", promosso dal Comune di Bisceglie.
Il loro slogan, "...Navighiamo in acque alte di legalità", accompagnerà la Marcia per la legalità di venerdì 12 marzo, appuntamento con cui la Città ricorda ogni anno Sergio Cosmai, biscegliese, direttore del carcere di Cosenza ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1985, e tutte le vittime innocenti delle mafie.
Il contest, aperto alle scuole di ogni ordine e grado, nasce per coinvolgere direttamente i più giovani nella costruzione del messaggio della manifestazione, che le classi porteranno poi in strada con cartelloni e striscioni. A scegliere il vincitore è stata una Commissione composta dal Sindaco, dall'Assessore alla Cultura e all'Istruzione, dalla famiglia di Sergio Cosmai, da un giornalista e da un referente di Libera, che ha premiato originalità, creatività e capacità di sensibilizzare sul tema della lotta alle mafie.
A convincere è stata la forza di un'immagine che parla subito alla nostra città di mare. Le "acque alte" ribaltano il modo di dire "essere in cattive acque" e ne fanno un invito a puntare in alto, scegliendo la rotta della legalità anche quando il mare è agitato. E quel "navighiamo" al plurale racconta un equipaggio unito, in cui nessuno resta solo al timone, nel solco dell'esempio di Sergio Cosmai.