Consiglio comunale, approvata la variazione di bilancio. Via libera alle mozioni su Mino Racanati, difesa civile e autonomia differenziata

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Risorse per investimenti e servizi, sostegno concreto alla famiglia del concittadino disperso in mare e iniziative a tutela della pace e dei diritti dei territori

Data:

15 ottobre 2026

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Il Consiglio comunale di Bisceglie ha approvato la variazione al bilancio di previsione 2026-2028 e alcune importanti mozioni, tra cui quella a sostegno della famiglia di Mino Racanati, il concittadino disperso nel crollo del ponte sul fiume Trigno, e quella relativa alla proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta. Nel corso della seduta si è discusso anche di autonomia differenziata, con un intervento del Sindaco Angelantonio Angarano a sostegno della sospensione dell'iter delle intese tra Governo e Regioni.

La variazione di bilancio, illustrata dall'Assessore al bilancio e Vicesindaco Angelo Consiglio, prevede movimentazioni complessive per circa 2 milioni di euro nel triennio 2026-2028, di cui circa 1,8 milioni riferiti al 2026. Si tratta prevalentemente di una manovra di natura tecnica, che comprende l'utilizzo di risorse vincolate e accantonate per far fronte a debiti fuori bilancio, tra cui quelli derivanti dalla sentenza della Corte d'Appello relativa al trasporto delle persone con disabilità. Prevista inoltre la riprogrammazione di risorse destinate al completamento di Palazzo Milazzi all’interno degli interventi della SISUS.

Tra le altre voci figurano risorse per i maggiori costi di conferimento dei rifiuti agli impianti, per interventi di Protezione Civile, per il contrasto alla povertà educativa e i centri estivi, per il Distretto Urbano del Commercio e per il servizio di informazione turistica. Sul fronte delle entrate, sono stati illustrati anche un finanziamento regionale di 600mila euro previsto per la realizzazione di un nuovo Centro Comunale di Raccolta nella zona di Lama di Macina e maggiori entrate derivanti dal recupero di tributi relativi a TARI e IMU.

Particolarmente significativo il voto unanime del Consiglio comunale sulla mozione a sostegno della famiglia di Mino Racanati. Il documento impegna l'Amministrazione a proseguire l'attività di raccordo con le autorità competenti e con i familiari, per favorire un costante aggiornamento sulle operazioni di ricerca e sulle procedure necessarie ad affrontare le difficoltà burocratiche conseguenti alla scomparsa. La mozione prevede inoltre la costituzione di un fondo comunale di solidarietà per offrire un sostegno economico alla famiglia, anche in relazione alle spese legali e logistiche.

“Sono pienamente favorevole a questa mozione, che rafforza un impegno che personalmente sto già portando avanti da tempo”, le parole del Sindaco Angelantonio Angarano. “Sono in costante contatto con la famiglia e con le istituzioni impegnate nelle ricerche. Ho avuto modo di verificare personalmente, anche recandomi sul luogo dell'incidente, la professionalità e la dedizione con cui le autorità, le Forze dell'Ordine, la Capitaneria di Porto e i Vigili del Fuoco stanno affrontando questa vicenda. A tutti loro va il mio ringraziamento. Comprendiamo il dolore di una famiglia che non ha ancora potuto trovare conforto e continueremo a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per sostenerla. La vicinanza della nostra Comunità deve tradursi anche in gesti concreti”.

Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità dei presenti anche la mozione di sostegno alla proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione e il finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta che promuove strumenti di prevenzione dei conflitti, coesione sociale e difesa nonviolenta, richiamando i principi degli articoli 11 e 52 della Costituzione.

Nel corso della seduta è stata inoltre affrontata la questione dell'autonomia differenziata, attraverso una mozione a sostegno della sospensione dell'iter delle intese tra Governo e Regioni. Il Sindaco ha ribadito la posizione già assunta dall'Amministrazione comunale, ricordando l'adesione di Bisceglie al Patto dei Sindaci del Sud e l'impegno portato avanti negli anni per contrastare l'ampliamento dei divari territoriali.

“Bisceglie è stata tra le prime città ad aderire al Patto dei Sindaci del Sud, un percorso trasversale che abbiamo sostenuto con convinzione, indipendentemente dalle appartenenze politiche”, ha sottolineato Angarano. “La nostra posizione nasce dalla necessità di garantire a tutti i cittadini, in qualunque regione vivano, gli stessi diritti e livelli essenziali delle prestazioni, a partire dalla sanità, dalla scuola e dall'assistenza. Non possiamo accettare che le differenze territoriali si traducano in minori opportunità, soprattutto per i nostri giovani. Su questi temi non devono esserci divisioni politiche, perché parliamo di diritti fondamentali e del futuro delle nostre comunità”.

Ultimo aggiornamento: 15/10/2026, 12:19

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